
tel: 3897847050 e-mail: fncava@libero.it
vergogna olanda
Si chiamera nvd il primo partito dichiaratamente pedofilo nato in olanda con l'obbiettivo di rendere libera la pornografia infantile e i rapporti sessuali tra adulti e bambini.
Al manifesto-shoch sono seguite reazioni sdegnate nel paese stesso.
In merito alla registrazione pubblica di tale partito la Segreteria Nazionale di Forza Nuova, annuncia che giovedi 1 giugno 2006 alle ore 11.00 avrà luogo di fronte al Parlamento una manifestazione “CONTRO LA PEDOFILIA, BOICOTTIAMO I PRODOTTI OLANDESI”.
Roberto Fiore ha dichiarato: “Dopo aver permesso aborto ed eutanasia il Governo Olandese oggi tollera apertamente la pedofilia”.
Il governo intende introdurre, a tappe forzate, lo “Ius soli” in Italia. Questo “diritto” consiste nella concessione della cittadinanza italiana a tutti coloro che nascono in territorio italiano. In contrasto con il vigente “ Ius sanguinis”, che concede invece la cittadinanza solamente a coloro che hanno sangue e quindi genitori italiani, questa riforma oltre che colpire il nostro secolare impianto giuridico, cambierebbe la fisionomia dell’ Italia in modo rapido, certo e definitivo.
La Gran Bretagna introdusse lo “Ius soli” negli anni 70 ma dovette poi ritirarlo nel 1985 perché aveva portato ad un drammatico peggioramento del fenomeno immigratorio.
Infatti, due clandestini che hanno un figlio in Italia, otterrebbero immediatamente la residenza e poi la cittadinanza in quanto genitori di bambino italiano.
Questo è uno dei provvedimenti prioritari del governo Prodi il quale ha affidato il provvedimento al solito Paolo Ferrero, ministro della solidarietà sociale, esponente comunista.
L’ impatto sarebbe drammatico: i 4-5 milioni di immigrati regolari o irregolari presenti sul nostro territorio diventerebbero “cittadini” in pochissimo tempo alterando così l’identità culturale e religiosa italiana ed assicurando alle sinistre ( anche per questo sponsorizzano l’ operazione) milioni di voti in più.
Il centrodestra su questo tema è debole e spaccato; AN e UDC si sono dichiarate sostanzialmente favorevoli all’ idea, Berlusconi non si è ancora pronunciato.
Forza Nuova intende mobilitare tutte le forze sane della nazione per impedire che attraverso questa riforma l’ Italia si trovi ad essere terra di immigrazione e quindi terra di disordine culturale e civile.
Roberto Fiore
NON ERA UN AGGREDITO, MA UN BUFFONE UBRIACO

Per gli inquirenti tedeschi l’italiano pestato dai naziskin non è stato pestato dai nazikin, né da altri…
BERLINO, 17 MAG - L'aggressione di matrice xenofoba ai danni di un italiano a Berlino non ci sarebbe mai stata e sarebbe stata un'invenzione della vittima. È quanto sostengono gli inquirenti tedeschi. Come ha reso noto infatti la procura della capitale tedesca che si occupa sull'episodio, il trentenne sardo che sostiene di essere stato aggredito e ferito da un gruppetto di naziskin, sarebbe in realtà caduto - ubriaco - sui binari alla stazione della metro di Alexanderplatz e si sarebbe in tal modo ferito.
Dopo aver abbrunato le nostre bandiere e elevato le nostre preghiere per i militari italiani caduti in Iraq e in Afghanistan, noi chiediamo con forza che il governo di sinistra mantenga le promesse fatte in campagna elettorale e nei cinque ultimi anni di demagogica politica pacifista.
Noi chiediamo che i nostri soldati, esposti alle molteplici (e spesso mortali) malattie causate dall’ uranio impoverito e agli attacchi di un nemico per contrastare il quale non sono stati dotati dei mezzi e delle adeguate regole d’ingaggio, attualmente impegnati in operazioni di polizia internazionale per nome e per conto dell’imperialismo israelo-americano, siano immediatamente richiamati in Patria, sia che si trovino in Iraq che si trovino in Afganistan.
Vista poi l’esperienza acquisita in questi anni nel riportare sotto controllo territori sfuggiti all’autorità centrale dello Stato, noi chiediamo che i nostri militari siano immediatamente reimpiegati per ristabilire il controllo della legge su quel buon 30/40 per cento del nostro territorio nazionale dove l’autorità non è in mano allo Stato bensì a mafie, camorre e ‘ndranghete varie.
mai più sangue ITALIANO per interesse americano
Fonte ansa:
AFGHANISTAN: BOMBA A KABUL, 6 ITALIANI FERITI, 2 GRAVI
ROMA - Sono sei gli alpini feriti, tre sono coscienti e non avrebbero lesioni particolari, a parte uno; gli altri due sarebbero entrambi gravi, soprattutto uno dei due. Sul posto sono intervenuti gli elicotteri del Contingente italiano per l'evacuazione medica d'urgenza del personale coinvolto nell'esplosione.
Secondo quanto si e' appreso, l'attentato e' avvenuto nella zona a sud-est di Kabul dove il convoglio italiano - composto da due veicoli blindati Puma, a bordo del quale c'erano Alpini del II Reggimento di Cuneo - stava svolgendo una attività di pattugliamento.
Riguardo all'ordigno utilizzato due sono le ipotesi: o una mina, oppure un "IED", cioe' una bomba artigianale fatta scoppiare al passaggio del convoglio.
Secondo una prima ricostruzione dello Stato Maggiore della Difesa, l'attentato è avvenuto alle 16:290 ora locale (le 13:50 in Italia). L'esplosione ha investito i due veicoli blindati 'Puma', con a bordo 12 uomini: quello che ha riportato le conseguenze piu' gravi è stato il primo.
Tutti e sei i componenti sono rimasti feriti, due in modo grave. Sul posto sono intervenuti immediatamente un elicottero CH-47 dell'Esercito e un Ab 212 dell'Aeronautica militare, che hanno trasportato i feriti all'ospedale da campo tedesco.
Le operazioni di soccorso sono ancora in atto e sono già scattati gli accertamenti per capire la dinamica dell'attentato, la natura dell'ordigno e i responsabili. L'area è stata messa in sicurezza dai militari italiani.

vergogna!
le solite infamate rosse
Giovedì 4 maggio due giovani forzanovisti milanesi, sono stati aggrediti di fronte all' Istituto Leopardi da 30 estremisti di sinistra armati di spranghe e bastoni ;uno dei due giovani,appena maggiornne ,è riuscito a scampare a tale aggressione l'altro (17 anni)è stato percosso.
Ora Il giovane e' sotto osservazione dopo aver perso molto sangue. I camerati sono al suo fianco in questo momento buio

comunicato
A seguito dell'accordo elettorale con la cdl ( Febbraio 2006 ) in occasione delle elezioni politiche i militanti che hanno fondato il movimento Forza Nuova a cava nel 1999 hanno deciso di uscirne e continuare le battaglie politiche al di fuori degli attuali partiti e movimenti oggi esistenti perchè contrari a tale accordo politico.
A questa rinuncia tale discorso è stato continuato,dagli inizi di febbraio, da altri militanti contrari allo scioglimento di Forza nuova a Cava desiderosi di continuare tale discorso e portare avanti con entusiasmo le battaglie sociali e nazionali per le quali Forza Nuova si batte.